Un lettore OBD-II economicoIl lettore obd non è più uno strumento per soli professionisti

Con le moderne tecnologie, l’interpretazione dei dati di un lettore OBD è un’operazione estremamente semplice: ciò che serrve è:

  • Uno scanner OBD-II
  • Uno smartphone Android o iPhone
  • Un’app che metta in comunicazione i due dispositivi.
Lo scanner OBD-II

Il lettore OBD-II si presenta come una scatoletta, a un’estremità della quale è presente un grosso connettore. Occorre individuare nella propria auto l’ubicazione della porta OBD-II e inserirvi il connettore.
Il connettore deve essere associato al proprio smartphone tramite bluetooth, esattamente come si farebbe per un auricolare o per la radio di bordo.
Sul mercato si trova un’enorme varietà di scanner OBD-II con prezzi che partono da pochi euro, la differenza tra i vari modelli consiste principalmente nell’accuratezza e nella capacità di rilevare codici di errore specifici di una determinata marca e modello di auto. Praticamente tutti sono in grado di leggere la codifica OBD-II generica, ovvero i parametri di funzionamento comuni a qualsiasi vettura che rispetti il protocollo OBD-II, praticamente tutti sono basati sul processore ELM327 Versione 2.1. Alcuni di essi possono resettare i codici di errore, e in qualche caso si possono modificare i parametri di funzionamento della centralina, ma quest’ultima è una funzionalità che solo gli apparecchi più costosi possiedono.
Il nostro consiglio è spendere il meno possibile, almeno all’inizio, perché il nostro intento è quello di ottenere informazioni sui difetti più comuni e più certi; codici di errore più specifici potrebbero essere interpretati erroneamente da questi dispositivi a basso costo.
Anche tra i modelli economici vi sono scanner OBD-II in grado di interpretare codifiche specifiche di svariate marche e modelli, perciò nella vostra scelta orientatevi su quelli che supportano i codici di errore specifici per il vostro veicolo.

l’APP

Anche tra le applicazioni per smartphone vi è una scelta enorme. Diciamo subito che la più diffusa è Torque, disponibile nelle versioni “Lite” e “Pro”, una gratuita e l’altra a pagamento. La differenza tra le due versioni consiste innanzitutto nel set di codici interpretabili; la versione “pro” è in grado di leggere codici specifici di un numero maggiore di marche e modelli (purché lo scanner li rilevi), ed è in grado di fornire informazioni in tempo reale in modo più accurato (ad esempio, l’accelerazione da 0 a 100 Km orari, la potenza in CV, e una serie di grafici statistici non disponibili sulla versione “Lite”).
Caratteristica comune a molte app è quella di fornire informazioni in tempo reale che le rende un utile strumento per l’interpretazione delle prestazioni del veicolo consentendo, ad esempio, di calcolare il consumo medio di carburante, l’accelerazione e i parametri di coppia.
Su questa filosofia è basata Dash Commander, applicazione a pagamento, ma che può essere utilizzata gratuitamente per un periodo di prova e che funge in tutto e per tutto da computer di bordo con anche la possibilità di definire e personalizzare gli strumenti di misura visualizzati.
Sul versante iPhone, il panorama è analogo e con qualche tentativo si troverà presto l’app che meglio risponde ai propri gusti.

E’ tutto!

Ovviamente servirà uno smartphone, ma questo lo diamo per scontato. In generale qualsiasi iPhone o smartphone android purché sufficientemente recente andrà bene.
Collegate lo scanner OBD-II alla porta obd dell’auto.
Effettuate l’accoppiamento Bluetooth
Aprite l’app di vostra scelta che avrete scaricato.

Cosa fare, adesso?

Le app più evolute forniscono, oltre al codice di errore, anche una descrizione del malfunzionamento.
I codici di errore sono composti da una lettera seguita da quattro cifre numeriche.
La prima lettera del codice, rappresenta l’impianto del veicolo dove si è manifestato il guasto:
B-(body) : clima, luci, lavavetri, sedili, chiusura porte, chiusura vetri, specchietti, sensori airbag, GPS, autoradio…
C-(chassis) : ABS, controlli trazione e stabilità, controllo attivo ammortizzatori, servosterzo
P-(powertrain) : motore (codici standard EOBD fino al P1000)
U-(network) : errori di comunicazione su rete dati
La prima cifra numerica a sinistra, rappresenta se si tratta di codici standard (0 – zero) oppure specifici del costruttore del veicolo (1 – uno)
Qui potete trovare una pratica tabella dei codici OBD-II generici
Innanzitutto, sicurezza e buon senso: se il vostro scanner OBD-II segnala un errore P0578 (cruise control), si potrà raggiungere un’autofficina in sicurezza, purché non si utilizzi il cruise control, se invece viene visualizzato il codice P0550 (Attuatore servosterzo), sarà meglio chiamare un carro attrezzi per non correre il rischio di perdere il controllo della vettura.
Vedrete che nonostante ogni sforzo vostro e dell’App che state consultando molti codici risulteranno poco comprenibili, e qui termina lo scopo dello strumento che stiamo illustrando.
Imparare a conoscere i codici OBD-II è utile, se non altro per avere un’idea più precisa dello stato di salute della nostra vettura. Si può marciare tranquillamente per anni con qualche piccolo malfunzionamento e farli riparare in occasione del primo tagliando, si può cercare di capire se il preventivo che ci ha presentato la nostra autofficina è giustificato e si può anche cercare di spuntare un prezzo migliore, dimostrando di aver capito l’origine del guasto, o scegliere un altro meccanico. Si può scoprire che un difetto segnalato dalla spia del motore è transitorio e non si ripresenterà più dopo aver azzerato il sistema di diagnostica.
L’importante è essere sempre consapevoli che, salvo rari casi, nessuno può sostituire un bravo meccanico nella diagnosi corretta e nella riparazione dei guasti al motore.
Alla de-ba siamo sempre lieti di discutere con i nostri clienti dei difetti che riscontrano sulla propria vettura, e una diagnosi preliminare aiuta noi nel successivo lavoro di riparazione e aiuta il nostro cliente a capire le ragioni di determinati interventi. La scelta è sempre vostra, potete rivolgervi a noi o all’officina che preferite, ma in caso di problemi gravi o di dubbi, consultate sempre un professionista.

Hai scoperto un codice OBD che non sai interpretare? Rivolgiti al meccanico on line, o commenta questo articolo, saremo lieti di aiutarti.

Il lettore OBD – diagnosi alla portata di tutti - Ultima modifica: 5 luglio 2016 - Autofficina de-ba