I freni in uno schema di impianto frenante con servofrenoPer noi è solo un  pedale, ma quando si azionano i freni, tecnologie sofisticatissime entrano in azione

Senza i freni un’auto sarebbe inutilizzabile. I freni fermano la macchina, contribuiscono a mantenere la trazione in condizioni di emergenza, e se si è costretti a frenare in curva, devono garantire la stabilità del veicolo. Tuttavia molti non sanno come funzionano o come possono arrestare un mezzo di oltre una tonnellata. Nei paragrafi che seguono daremo una descrizione dei componenti basilari del sistema frenante, di come funziona e di come possa essere migliorato.

Sebbene il sistema frenante sia un componente ad alta tecnologia progettato per garantire sicurezza ed affidabilità, non è difficile da comprendere una volta che si conoscono i componenti di base. I principali sistemi frenanti adottati su auto e veicoli commerciali sono i freni a disco o la combinazione di dischi/tamburi. In passato vi erano auto frenate da quattro freni a tamburo, successivamente si affermò il sistema ibrido dischi/tamburo, mentre al giorno d’oggi le auto che montano quattro freni a disco stanno diventando sempre più diffuse. E’ di questo che ci occuperemo in questo articolo.

I componenti tipici dei freni a disco sono: il pedale, la pompa del freno, l’impianto idraulico, i pistoni, le pastiglie e i dischi. Ci sarebbero anche il servofreno e l’ABS, ma per il momento li lasciamo da parte.
Il pedale è situato nell’abitacolo e la pompa del freno sta dietro la paratia che separa l’abitacolo dagli organi meccanici. Premendo il pedale si esercita una pressione sulla pompa che spinge del liquido nell’impianto idraulico. L’impianto idraulico è costituito da sottili tubi che mettono in collegamento la pompa
del freno con i pistoni. A seconda del tipo di freno possono esservi da uno a otto pistoni per ruota. Il liquido impone ai pistoni una pressione che spinge le pastiglie contro i dischi. Il disco del freno è montato sul mozzo della ruota, il quale a sua volta è collegato al semiasse. Le pastiglie, premendo entrambe le superfici dei dischi provocano un’enorme attrito che serve a rallentare il moto delle ruote.

La frenata ti sembra diventata meno potente? Tieni velocità elevate e vuoi essere certo di fermarti in sicurezza? Trasporti carchi pesanti o devi trainare un rimorchio? Ecco qualche consiglio per migliorare la percezione di frenata, la risposta dei freni e ridurre lo spazio di arresto.

La percezione di frenata è il segnale che il sistema frenante invia al guidatore. Questo segnale viene inviato attraverso il pedale. La cosa migliore che si può fare per migliorare la percezione della frenata è utilizzare un liquido per freni di alta qualità e un circuito idraulico in acciaio inossidabile. Il liquido fornito all’origine con la maggior parte delle auto è denominato “DOT3”. La classificazione “DOT3” richiede che venga rispettata una soglia nella temperatura di ebollizione. Se il liquido dei freni bolle i freni non funzionano. Il liquido DOT3 è indicato per la maggior parte delle auto e per una guida normale. Se si guida in situazioni critiche o si partecipa a competizioni o se si vuole semplicemente una migliore percezione della frenata si può provare a sostituire il liquido con un DOT4. Dovrebbe dare la sensazione di un pedale più solido e una frenata più energica. Attenzione, però, perché il liquido DOT4 necessita di essere cambiato più frequentemente del DOT3, il che incide sui costi di manutenzione. Si possono anche installare tubi in acciaio inossidabile, che hanno una minore elasticità di quelli di gomma di cui la maggior parte dei veicoli è equipaggiata. Anche questo si traduce in una migliore percezione di frenata.

La risposta dei freni è determinata principalmente dalle pastiglie e dai dischi. Alcune pastiglie “mordono” più delle altre; quelle che hanno una presa più rapida rispondono meglio, ma potrebbero essere fastidiose nella guida quotidiana. Pastiglie da competizione possono essere una buona soluzione per migliorare la risposta dei freni, specialmente se si è già programmata la sostituzione delle pastiglie. Anche nuovi dischi possono migliorare la risposta, anche se in misura minore delle pastiglie. La situazione in cui i dischi fanno davvero la differenza è la guida in strade montane, nelle frenate in discesa frequenti e prolungate. Nuovi dischi costruiti con tecnologie che consentono un migliore raffreddamento e una più rapida dissipazione dei gas possono far funzionare le pastiglie al massimo delle loro possibilità anche se lo sforzo è sostenuto.

E’ importante chiarire che la percezione della frenata e la risposta dei freni non hanno quasi niente a che vedere con lo spazio di arresto. Sostituire pastiglie, dischi, impianto e liquido idraulici possono dare miglior fiducia al guidatore e rendere più sicura la frenata, ma non fanno molto per arrestare velocemente la macchina. Se si vuole ridurre lo spazio di arresto il modo migliore è montare dei freni maggiorati. Un set di freni maggiorati comprende dischi di diametro maggiore, pistoni e pastiglie potenziati. I dischi maggiorati sono l’elemento chiave perché il lor maggior diametro fornisce al sistema frenante una leva più ampia per fermare le ruote. Un kit di freni maggiorati può essere costoso e di solito necessita di ruote di maggior diametro per alloggiare il gruppo dischi-ganasce.

Non importa quale soluzione si decide di adottare, sia che serva un semplice controllo, che si voglia ripristinare l’efficienza di un sistema frenante un po’ affaticato o che si decida di intervenire in modo più drastico, alla de-ba possiamo prenderci cura dei freni della tua Alfa Romeo in garanzia, o di auto di qualunque altra marca e persino delle auto storiche. E ricorda sempre che trattiamo con un occhio di riguardo gli utenti del sito.

I freni: forze enormi servono per fermare l’auto - Ultima modifica: 4 maggio 2016 - Autofficina de-ba